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risparmiare acqua
Reti | 30 dicembre 2020

Il risparmio intelligente legato anche alla previsione dei guasti

Per Acquedotto Pugliese il risanamento delle reti per ridurre le perdite rappresenta una sfida epocale

testoEvitare gli sprechi con gli stessi principi della “medicina preventiva”: la rete serve a questo. Capire dove potrà verificarsi il guasto prima che si debba correre ai ripari con il rattoppo fa risparmiare tempo e denaro e modifica il rapporto tra cittadini e gestori.

Per Acquedotto Pugliese il progetto di risanamento delle reti per conseguire l’obiettivo di ridurre le perdite di acqua rappresenta una sfida epocale. Aqp lo ha messo nero su bianco: “Ci siamo impegnati per il delicato tema delle perdite idriche individuando una nuova modalità di realizzazione degli investimenti per conseguire gli obiettivi di recupero delle perdite. Sul progetto stiamo individuando le migliori professionalità a livello nazionale e internazionale per le soluzioni tecnologiche più avanzate. Sono previsti interventi per circa 640 milioni di euro”.

Il principio di partenza è questo: non è più sufficiente investire nell’eliminazione delle perdite, ma serve un radicale cambio di strategia, una progettualità che incida in maniera sistemica sul problema per ridurre in modo significativo lo spreco di acqua. Ecco spiegato perchè tra gli interventi previsti da AQP c’è, in generale, l’implementazione delle tecnologie avanzate nella gestione della risorsa.

Un impegno quotidiano. Sino al 31 ottobre scorso il personale AQP ha ispezionato 3800 chilometri di rete di distribuzione dell’acqua localizzando 2800 perdite. Entro la fine dell’anno i chilometri di rete ispezionati saranno complessivamente 4500 km di rete. Sul campo sono impegnate in questa ricognizione 24 squadre (un mini “esercito”).

La rete, lunga 20mila chilometri, che porta l’acqua nelle case delle famiglie pugliesi e campane è stata realizzata oltre un secolo fa. Le perdite sono fisiologiche. Abbatterle è una sfida perchè avere minori perdite significa prelevare dalle fonti minori quantitativi di acqua e, anche, diminuire i costi legati al prelievo e al trasporto della risorsa. In Puglia e Campania, nonostante i continui interventi attuati da Acquedotto Pugliese, il quantitativo di acqua che si disperde lungo il tragitto resta notevole. L’elevato indice di dispersione resta riconducibile, oltre che ad una serie di fattori concomitanti, prima di tutto all’età della rete che, per l’appunto, ha oltre un secolo di onorato servizio. Le soluzioni per questo annoso problema sono sostanzialmente due: la riparazione del guasto e la sostituzione delle tubazioni e degli allacciamenti dell’utenza. Acquedotto Pugliese ha individuato una terza strada: quella di rendere “intelligenti” le reti agendo in modo scientifico sulle cause che generano le dispersioni.

testoUna sfida, per l’appunto, che AQP vuole assolutamente vincere per raggiungere il traguardo di disperdere sempre meno risorsa (che non è infinita e inizia sempre più a scarseggiare). Per vincere questa sfida Acquedotto Pugliese si affida alla tecnologia: relining delle tubazioni, strumenti acustici (e non) per la localizzazione delle perdite, droni aerei e subacquei, tecnologie satellitari, tecnologie di riparazione delle microperdite senza dover ricorrere agli scavi, localizzazione delle perdite con microonde. E poi c’è il ricorso ad una serie di strumenti revisionali e di governo della risorsa: telecontrollo, controllo da remoto, modelli di simulazione idraulica, automazione per la gestione della pressione, valvole di ultimissima generazione, distrettualizzazione, manutenzione programmata.

Uno degli ultimi lavori, in ordine di tempo, di manutenzione straordinaria eseguito con l’adozione di metodologie all’avanguardia è stato finalizzato al risanamento del tronco di fogna in via Amendola, a Bari. L’intervento è stato realizzato attraverso la tecnica del CIPP Lining/UV, che consiste nell’inserimento di guaine termoindurenti che, preliminarmente all'inserimento, vengono impregnate appunto con una resina

termoindurente (detto carrier) - idonea a resistere all'azione chimica dei fluidi convogliati in condotta. Il liner è stato quindi gonfiato all'interno del tubo da risanare, in modo da farlo aderire perfettamente alle pareti. L’intervento è strategico all’interno dei lavori previsti per l’allargamento e la sistemazione di via Amendola nel tratto compreso tra via Conte Giusso e via Omodeo, proprio per evitare successive riparazioni a valle di quello che è stato realizzato, nodo cruciale per l’intera viabilità di Bari. Attraverso gli sforzi messi in atto da Acquedotto Pugliese si permetterà di restituire alla comunità barese lavori “finiti”, oltre a migliorare le performance del sistema fognario.

 

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