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Uno scorcio dell’impianto di fitodepurazione di Melendugno

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Ambiente | 16 maggio 2020
Benvenute Isole Tremiti. Benvenuta Melendugno

Due nuove Bandiere Blu in Puglia gradite da Acquedotto Pugliese per l’impegno con cui guarda il mare, lo protegge e lo difende con i suoi depuratori. 

Due nuove Bandiere Blu alla Puglia

Bandiere blu particolarmente gradite, per la Puglia, per il nostro mare sempre più pulito, sempre più apprezzato da turisti esigenti, sempre più blu. Bandiere Blu gradite da Acquedotto Pugliese per l’impegno con cui guarda il mare, lo protegge e lo difende con i suoi depuratori. Una cura assoluta. Un servizio fatto di passione e di amore in difesa del territorio e dell’ambiente.

A gioire, certamente, sarebbe stato Lucio Dalla, l’innamorato delle Isole Tremiti, del suo mare, della sua bellezza. Il cantore di quelle meravigliose perle, chiamate Diomedee in ricordo di Diomede e dei suoi marinai che la Dea, dopo l’approdo, trasformò in uccelli.

Com’è profondo il mare”, era il canto d’amore di Dalla per le Tremiti. Guardava il mare bianco e azzurro che lo circondava dalla veranda della sua casa immersa nel verde dell’isola di San Domino, di queste isole amate ancor più profondamente del suo mare.

Si trovano al largo, a circa venti chilometri dalla costa pugliese, da quel Gargano coperto di verde intenso che spesso precipita in mare per renderlo ancora più bello. Come non andare con la fantasia in quel mare, su quelle spiagge, dopo tanta chiusura in casa per colpa della pandemia? Come non andare in quelle spiagge che, nascoste, si alternano a grotte e a scogliere?

Le Isole Tremiti sono un incanto che la magia e la poesia di Dalla ci ha fatto amare ancora di più.

La bandiera blu è un riconoscimento che la FEE (Foundation for Environmental Education) conferisce alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità. Al primo posto la balneazione delle acque, la pulizia e i servizi offerti sulle spiagge.

Cresce l’appeal turistico verso la Puglia, come crescente è la cura con cui la Regione, e con essa Acquedotto Pugliese, sono impegnati a difendere e valorizzare un patrimonio tanto prezioso, ma anche tanto impegnativo, lungo ben oltre 800 km nel Mare Adriatico e nel Mar Jonio.

Uno scorcio dell’impianto di fitodepurazione di Melendugno

Benvenuta Bandiera Blu per Melendugno, piccolo centro abitato bagnato dall’Adriatico, a pochi chilometri da Otranto. Scogliere, faraglioni, grotte, piscine naturali e spiagge avvolte da un mare, bianco, azzurro, blu, verde. Tutte avvolte e chiamate Poesia.

La Puglia conquista il quarto posto nella classifica nazionale delle bandiere blu, superando parametri molto stringenti e vincolanti.

Premiate acque eccellenti, risultato di analisi nazionali fra ARPA, programmi nazionali di Monitoraggio condotti dai Ministeri della Salute e dell’Ambiente.

Il territorio, vera risorsa ambientale, bene comune da tutelare in cui il primo degli obiettivi oggetto di osservazione sono proprio i depuratori ed il loro livello di funzionalità.

Melendugno, come noto, dispone di un sistema naturale di depuratore, la bio-fitodepurazione, il più grande d’Italia. Esso è a servizio anche dei centri abitati di Martignano e Calimera. Ovviamente siamo nella provincia di Lecce, nella sua parte a Sud del capoluogo. Riproduce il principio tipico degli ambienti naturali e delle zone umide. Trattasi di ecosistema ad elevata produttività biologica in grado di “abbattere” il carico organico.

Una Bandiera Blu
Una Bandiera Blu

“Ci siamo impegnati intensamente alla bonifica, al potenziamento e alla più intensa cura per i nostri depuratori. E’ stato il principale asset degli investimenti, grazie ai nuovi strumenti di appalto adottati.” ci fa sapere con soddisfazione Piervito Lagioia, Responsabile Unità Tecnica Reti e Impianti di Acquedotto Pugliese. “A Melendugno il depuratore, con le sue trincee, i suoi campi di spandimento, con le sue acque depurate, ha dato vita, ad un’oasi naturalistica particolarmente visitata durante tutto l’anno, soprattutto dalle scuole. Un vero progetto innovativo. Osservando i risultati di gestione del 2019 la depurazione, alla voce investimenti, ha avuto una forte spinta passando da 50 a 63 milioni di euro”.

Dedicare risorse ed energie per il continuo aggiornamento del più grande parco depuratori d’Italia rappresenta una

scelta strategica per Acquedotto Pugliese che lo scorso anno ha varato la campagna  “Puglia, ricetta di successo” per raccontare i risultati di questo impegno. Oggi siamo particolarmente fieri di queste due nuove bandiere. In ottima compagnia con 195 Comuni d’Italia, 407 spiagge premiate, il 10% delle spiagge di tutto il mondo.

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