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Acqua, “oro blu”: ricchezza per tutti che non va sprecata

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Futuro | 12 novembre 2020
Acqua, “oro blu”: ricchezza per tutti che non va sprecata

È necessario che ogni cittadino adotti una serie di piccoli accorgimenti per contribuire al risparmio della risorsa

All’acqua non si può rinunciare ma, dato che non è una risorsa infinita, non si può sprecare.

Acquedotto Pugliese è impegnato in una serie di interventi per ammodernare la rete e ridurre il più possibile le perdite di risorsa, ma a detenere il “passepartout” per evitare sprechi di un bene prezioso, che è fonte della vita, sono i cittadini. Grazie al lavoro quotidiano della “squadra” AQP ogni giorno i pugliesi e parte dei campani, aprendo i rubinetti delle loro abitazioni, hanno tutta l’acqua che serve. Questo fa pensare che la risorsa sia infinita e non che non ci sia alcun problema, né oggi, né nel futuro. Invece non è così. Ecco perché è necessario che ogni cittadino prenda la (buona) abitudine di consumare l’acqua in modo più razionale. Ci sono una serie di gesti quotidiani che possono contribuire al risparmio della risorsa: tra gli altri, fare la doccia invece di utilizzare la vasca da bagno, chiudere il rubinetto mentre ci si insapona le mani o si spazzolano i denti.

La rete che fa arrivare l’acqua dalle fonti alle case dei pugliesi e dei campani è “osservata speciale” di Acquedotto Pugliese, che ha messo in campo interventi per 650milioni di euro per ammodernarla. I “custodi” delle reti domestiche devono essere, avendo la stessa attenzione di AQP, i cittadini.

AQP - L'acqua non va sprecata

 

Se distrattamente lasciamo la doccia che gocciola o non ci accorgiamo di uno scarico che perde possiamo arrivare a sprecare fino a 100 litri di acqua al giorno. Essere attenti al consumo dell’“oro blu” non è difficile: basta non dimenticare piccole regole. Eccone alcune: non lavare le verdure e la frutta sotto l’acqua corrente, ma lasciandole immerse nell’acqua; utilizzare programmi economizzatori quando si avvia la lavastoviglie e la lavatrice e utilizzare questi elettrodomestici a pieno carico; dotare i rubinetti di un frangigetto per ottimizzare l’uscita dell’acqua; innaffiare le piante utilizzando l’acqua del lavaggio delle verdure o quella di cottura (ovviamente se senza sale e facendola prima raffreddare); ogni volta che la cosa è possibile, non usare acqua potabile per lavare l’auto.

C’è una fiera – si chiama Ecomondo – che pone al centro della scena la sostenibilità. Ecomondo è una delle rassegne più interessanti sulla scena europea in cui si raccontano le esperienze tecnologiche e industriali in tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.

Ecomondo 2020
Fonte: https://www.ecomondo.com/

 

È una vetrina irrinunciabile per Acquedotto Pugliese che impronta la propria attività, al servizio dei cittadini e del territorio, secondo criteri di ottimizzazione dell’erogazione, risparmio della risorsa e riuso delle acque. Per l’edizione 2020 di Ecomondo AQP aveva progettato uno stand, articolato su una superficie di 200 metri quadrati al centro della Fiera, concentrando l’attenzione su una galleria stilizzata che simboleggia la sequenza dei geni nel Dna, l’elemento costitutivo della vita dell’uomo, rappresentativo della sua capacità di riprodursi senza soluzione di continuità, attingendo alla sua risorsa fondamentale: l’acqua. L’emergenza Covid ha costretto gli organizzatori ad annullare la rassegna. L'edizione 2020 di Ecomondo si svolge, in forzata alternativa, totalmente in modalità digitale. Due settimane di incontri B2B, networking e seminari, dove la community della green economy può stringere relazioni globali all’interno di una piattaforma digitale. Acquedotto Pugliese c’è e, come sempre, offre il suo qualificato contributo al confronto.

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